Agevolazione assunzione giovani e meno giovani dal 2018

creato da CPI Teramo
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ultima modifica 02/01/2018 12:42

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Con la legge di stabilità sono state previste apposite agevolazioni per i giovani ma non solo.
In particolare i contributi previdenziali sono ridotti del 50% - esclusi i premi Inail - per i datori di lavoro privati che dal 1° gennaio 2018 assumono con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti soggetti con meno di 35 anni (30 anni dal 2019) i quali non abbiano avuto in precedenza rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Fa eccezione il caso di assunzione di un lavoratore con precedente contratto di apprendistato presso un altro datore di lavoro e non confermato da quest'ultimo. L'agevolazione si applica anche in caso di trasformazione e tempo indeterminato di contratti a termine. La riduzione, applicata su base mensile, potrà avere una durata massima di 36 mesi con riduzione degli oneri contributivi fino a 3mila euro su base annua.
Lo sgravio contributivo sale al 100% ( per 1 anno) in caso di assunzioni di giovani (ma anche per disoccupati adulti privi di impiego regolarmente retribuito da
almeno 6 mesi) delle regioni del Mezzogiorno, grazie alla proroga di un anno del Bonus Sud, di studenti in alternanza e di apprendisti di primo e secondo livello. Per beneficiare dello sgravio l'impresa non dovrà aver effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva sei mesi prima dell'assunzione del giovane e non dovrà licenziare il neoassunto nei sei mesi successivi o un lavoratore con la stessa qualifica impiegato nella stessa unità produttiva. Nel caso in cui il contratto stesso si interrompa prima di 36 mesi , le mensilità residue sono utilizzabili da un altro datore di lavoro che assuma nuovamente lo stesso lavoratore e senza la necessità del requisito anagrafico.
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