Edilizia scolastica. Lunedì parte degli studenti dell’Ipsia si trasferiscono allo Scientifico di via Sturzo. Frangioni: “Un altro impegno onorato”

creato da Ufficio Stampa
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ultima modifica 14/02/2020 11:35

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Teramo 14 febbraio 2020. Lunedì mattina, a Teramo, circa duecento studenti, otto classi dell’IPSIA e due classi dell’ITI, si trasferiranno nell’adiacente Liceo Scientifico di via Sturzo. L’operazione, come noto, è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’Einstein – la dirigente Clara Moschella, il corpo docente, gli studenti e le loro famiglie – che ad anno didattico iniziato ha acconsentito al trasloco di una parte della popolazione studentesca al ristrutturato  “Comi” di Viale Bovio.

 

E’ un’operazione che restituisce serenità e dignità a tanti studenti, i quali, dopo la dichiarazione di inagibilità dell’Ipsia sono stati sistemati fra l’Iti e il Milli – commenta il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Luca Frangioni – certamente non in condizioni ottimali. Un impegno assunto con gli studenti e con la dirigente Stefania Nardini che abbiamo onorato grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti. C’è un secondo step ed è quello relativo ai ragazzi dell’Ipsia ospitati al Milli, in tutto sette classi. Entro il prossimo settembre completiamo gli interventi al Comi uno, la struttura storica, e recuperiamo all’uso didattico anche il secondo piano; a questo punto potremo trasferirvi un’altra buona parte dello Scientifico e collocare tutto l’Ipsia in via Strurzo”.